Merletto

L’ispirazione dalla Zia

Molte persone mi chiedono sempre dove trovo l’ispirazione per lavorare al tombolo e per creare sempre qualcosa anche di piccolo con la tecnica del merletto a fuselli. Bhè la maggior parte dell’ispirazione mi viene sempre dai lavori di mia zia, i quali pur non essendo perfetti, poiché adesso riesco a ben vedere gli errori, per me sono davvero una fonte di ispirazione insauribile.

In casa mia non ho molto pezzi lavorati da lei, però quelli che ci sono li guardo sempre con ammirazione e grande orgoglio, da nipote che ha continuato e coltivato la grande arte della zia. Lei imparò il Pizzo di Cantù, durante la sua permanenza al cotolengo di Torino, nel quale le suore provenienti da Cantù insegnavano il mestiere alle donne che vi risiedevano, anche per fare lavori su commissione per le famiglie torinesi e non.

Il soggetto non poteva non essere più classico, una figura sacra, una Madonna. Chi mi conosce sa già che è uno dei soggetti che più mi piace eseguire e produrre, poiché la sua dolcezza è proprio ciò che è necessario cogliere ed elaborare al meglio delle nostre abilità di merlettai. Io davvero ne ho viste e fatte di tutti i modi e le misure, però è sempre Senza tempo. Sia che si sia religiosi o no, è divertente mettersi e cimentarsi nell’esecuzione. Ed è proprio da questo lavoro che è nata l’ispirazione per apprendere il merletto a tombolo, quindi diciamo che è un pezzo importantissimo per me.

Come è possibile notare, chi ha messo il lavoro dentro il quadretto non sapeva cosa stesse mettendo dentro, poiché quelle tracce di “sporco”, sono state prodotte molto probabilmente dalla colla per posizionare il lavoro. Errore madornale che ha portato a sporcare il lavoro come si vede in foto.

Spero vivamente che anche voi come me siate ispirati da questo lavoro e chissà magari alcuni di voi inizieranno ad apprendere la grande arte del tombolo. In tal caso seguite i miei tutorial sul mio canale Youtube!!!

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